Premio del Giovedì Marisa Rusconi

Il premio del Giovedì “Marisa Rusconi” è un premio letterario riservato ad opere prime di narrativa in lingua italiana, edite nell’anno precedente a quello di assegnazione.

Il premio nacque nel 1994 come premio del Giovedì nel contesto del salotto culturale-letterario tenuto a Milano dall’avvocato, scrittore e commediografo Augusto Bianchi Rizzi.

Dal 2000 il premio è intitolato alla memoria della giornalista e scrittrice Marisa Rusconi, già membro della giuria.

Il premio consiste in una somma di denaro per gli autori di entrambe le opere selezionate, e nell’assistenza legale gratuita in un giudizio civile (primo grado) per l’editore dell’opera risultata vincitrice.

Ai sensi dello statuto del premio, nella selezione delle opere finaliste la giuria si basa sui seguenti criteri: la modernità dei temi, il respiro sociale e la qualità della scrittura aluminum water bottles.

La designazione dell’opera vincitrice ha luogo l’ultimo giovedì del mese di giugno, alla presenza degli autori delle opere selezionate e dei loro editori: in tale occasione le due opere sono sottoposte al voto dei circa 150 ospiti abitualmente presenti. Lo spoglio delle schede viene tradizionalmente affidato al sociologo Renato Mannheimer.

Nella sua configurazione attuale ogni anno la giuria – composta (nel 2006) da Donatella Borghesi, Luigi Buffarini, Marisa Bulgheroni, Roberto Carusi, Michelangelo Coviello, Carmen Covito, Gabriele Crespi Reghizzi, Emilia Cestelli Dalla Chiesa, Nicola Danè, Vanna De Angelis, Erminia Dell’Oro, Armando Massarenti, Cristina Pariset, Leonardo Pelo, Michele Pepe, Bianca Pitzorno, Valeria Regazzoni, Silvia Sereni, Matteo Vegetti, Stefano Nespor, Mariano Settembri e presieduta da Augusto Bianchi Rizzi – seleziona due opere finaliste.

Vincitore: Miro SilveraL’ebreo narrante (Frassinelli)

Vincitore: Antonio PennacchiMammut (Donzelli)

Vincitore: Massimo CarlottoIl fuggiasco (Edizioni e/o)

Vincitore: Giulio CingoliIl gioco del mondo nuovo (Baldini & Castoldi)

Vincitore: Marco PhilopatCostretti a sanguinare (Shake edizioni)

Finalista: Stefano Marcelli – Il dio femmina stuprato nel bosco (Fazi editore)

Vincitore: Paola MordigliaFucking matura (Adnkronos Libri)

Finalista: Marco Bosonetto – Il sottolineatore solitario (Einaudi)

Vincitore: Rocco FortunatoI reni di Mick Jagger (Fazi editore)

Finalista: Giovanni Chiara – L’agghiaccio (Marsilio Editori)

Segnalazione per:

Vincitore: Abel Malek SmariFiamme in paradiso (Il Saggiatore)

Finalista: Paola Mastrocola – La gallina volante (Guanda)

Segnalazione per:

Vincitore: Davide LongoUn mattino ad Irgalem (Marcos y Marcos)

Finalista: Lorenzo Licalzi – Io no (Fazi editore)

Vincitore: Gianrico CarofiglioTestimone inconsapevole (Sellerio Editore)

Finalista: Simonetta Agnello Hornby – La mennulara (Feltrinelli)

Segnalazione per:

Vincitore: Laura FacchiIl megafono di Dio (Baldini & Castoldi)

Finalista: Alessandro Banda – La verità sul caso Franz Caffa (Guanda)

Premio speciale: Luisito Bianchi – La messa dell’uomo disarmato (Sironi editore)

Vincitore: Gianni MarilottiLa quattordicesima commensale (Il Maestrale)

Finalista: Francesco Dezio – Nicola Rubino è entrato in fabbrica (Feltrinelli)

Segnalazione per:

Vincitori: Il premio non è stato assegnato in quanto la giuria non ha ritenuto alcuna opera meritevole di essere selezionata.

Segnalazione per:

Vincitore: Hamid ZiaratiSalam, maman (Einaudi)

Finalista: Alessandro Scotti – Tempo – storia di una solitudine (Neon Tealibri)

Segnalazione per:

Vincitore: Fabio GedaPer il resto del viaggio ho sparato agli indiani (Instar libri)

Finalista: Gabriella Ghermandi – Regina di fiori e di perle (Donzelli)

Premio speciale della giuria: Mario Calabresi – Spingendo la notte più in là. Storia della mia famiglia e di altre vittime del terrorismo (Arnoldo Mondadori Editore)

Segnalazione per:

Nel 2009 il premio non è stato assegnato per malattia dello sponsor Augusto Bianchi Rizzi best drink bottle.

Le edizioni 2010 e 2011 pure non sono state celebrate.